filosofia

La nostra filosofia

Tradizione ed artigianalità nel lavoro di vigna e cantina sono la strada da noi scelta per la ricerca di un vino espressione della sua terra d’origine. Ognuno di noi possiede una propria identità ed originalità date dall’ interazione tra il tipo d’insegnamento ricevuto e il luogo in cui si è nati e cresciuti. Partendo da questo assunto pensiamo che il vino, in quanto prodotto culturale, frutto dell’interazione tra l’uomo e la natura, sia anch’esso dotato di una personalità unica a cui è necessario permettere di esprimersi nel modo più spontaneo e naturale. La nostra filosofia coincide con lo stile di vita da sempre condotto dalla famiglia e tramandato nel corso dei decenni di lavoro contadino. Abbiamo sempre lavorato in vigna cercando di comprendere l’esigenza di questa terra assecondandone i cicli naturali, senza forzature e senza ricorrere all’uso di chimica di sintesi. Grazie al massimo rispetto di una zona altamente vocata e grazie alla ricerca continua della qualità delle uve, siamo sempre più convinti che la qualità e la sanità di un vino siano strettamente legate. L’artigianalità del lavoro condotto in cantina, riducendo all’essenziale gli interventi, ci permette di perseguire il nostro obiettivo, quello di ottenere un Montepulciano d’Abruzzo, vinificato in purezza, espressione più autentica del luogo in cui nasce.

Coltivazione biologica

La nostra coltivazione di tipo biologico si basa sul lavoro manuale e sull’adozione di metodi di intervento rigorosamente naturali in linea con la tradizione contadina:

  • le concimazioni sono naturali: sovescio o letame
  • abbiamo escluso integralmente l’uso di diserbanti chimici, per cui la rimozione dell’erba infestante ai piedi di ciascuna vite è condotta utilizzando semplicemente la zappa
  • gli unici trattamenti che realizziamo in vigna sono a base di rame e zolfo, prodotti bio non sistemici.
favino

concimazione naturale: favino

sovescio

concimazione naturale: sovescio

Massima attenzione alla qualità dell’uva

La produzione limitata a non più di 40/50 quintali per ettaro ci permette di mantenere elevata la qualità delle uve, ma anche di lavorare in cantina uve perfettamente sane:

  • la potatura invernale molto corta induce il vigneto a produrre un ridotto numero di grappoli e porta con sé il vantaggio che i cordoni dei filari si mantengano bassi
  • la successiva operazione di potatura verde, condotta manualmente e con grande cura, rende i grappoli ben visibili, risultando giustamente soleggiati. Questa operazione è fondamentale affinché  i grappoli siano anche ben arieggiati e siano meno soggetti ad umidità e quindi a peronospora e oidio. In questo modo abbiamo meno bisogno di trattamenti a base di rame e zolfo.
zappatura

zappatura manuale

potatura verde

potatura verde

Vendemmia manuale

Naturalmente la raccolta è manuale ed avviene entro la prima metà del mese di Ottobre. Utilizziamo cassette di piccole dimensioni in modo da consentire ai grappoli di pervenire intatti ed arieggiati in cantina dove immediatamente vengono sottoposti alla diraspa-pigiatura.

In cantina interventi ridotti all’essenziale

In cantina il lavoro è volto a salvaguardare i sapori della terra, preservando la bontà delle uve ottenute attraverso il lungo lavoro svolto nella vigna:

  • la fermentazione avviene spontaneamente, senza lieviti selezionati
  • i vini non vengono né filtrati, né pastorizzati, ma subiscono semplice decantazione naturale, tramite opportuni travasi.

Siamo fermamente convinti che le tecnologie rendano i processi più semplici, ma non permettano di ottenere un vino dotato di identità ed originalità.